Le relazioni pericolose

Uno dei più importanti romanzi della storia letteraria del sentimento amoroso fu scritto dall’ufficiale militare Laclos, quando decise di prendersi un concedo per “provare” a scrivere due righe. Partorì “Le relazioni pericolose”, un capolavoro amaro e lucido nell’indagine del cuore umano.

Un romanzo epistolare avvincente (lo so, suona strano ma è così) in cui la forma non diminuisce affatto l’energia della narrazione. È la trama fitta di intrighi e sotterfugi, sempre velati dall’ironia, a tenere il lettore incollato alla pagina, e a dipingere l’immagine nitida della società del tempo.

Siamo in Francia, nella Parigi del ‘700 e qui in un pentolone di seduzione e falsità troviamo immersi tutti i protagonisti: dai libertini incalliti come la Marchesa de Mertuil e il Visconte di Valmont, alla giovane ingenua Cécile. La bravura di Laclos sta nel rendere le caratteristiche dei vari personaggi nelle loro lettere, adattando ogni volta la sua scrittura ed evidenziando il contrasto tra i modi dolci e infantili di Cécile e il linguaggio invece affascinante e opportunista di chi la circonda.

Grazie al modello epistolare il narratore esplora l’arte della seduzione, della vendetta e della malizia umana ma senza moralismi, e il lettore non può fare altro che riflettere sull’ambiguità dei rapporti umani, lasciarsene affascinare e, spesso, ritrovarci la propria esperienza.

Le relazioni pericolose - Pierre Choderlos de Laclos (Rizzoli)

Traduzione di Berenice Capatti

Giorgia, 04 marzo 2019