Cat Person

Cat person, racconto d'esordio della trentaseienne Kristen Roupenian, è stato pubblicato per la prima volta nel 2017 sulle pagine del New Yorker. Oggi, nelle librerie, esce per Einaudi l'omonima raccolta dell'autrice: dodici racconti tradotti per la prima volta in Italia.

Margot, vent'anni, conosce Robert durante un turno al cinema dove lavora. Lui è più grande di lei, lei flirta al riparo dello stand di caramelle e snack, lui la ignora ma la volta successiva le domanda il numero di telefono. Cominciano conversazioni whatsapp lunghe settimane dense di aspettative, confidenze, piccole attenzioni ammiccanti. Si rivedono, lui le dà un bacio sulla guancia. Margot si domanda perché non l'abbia baciata sul serio. Si rivedono, lui la bacia, Margot rimane stupita dal fatto che un uomo di 34 anni possa baciare così male. La volta successiva vanno al cinema, l'appuntamento è strano, Robert è strano, diverso da come lei se lo era costruito in un mondo virtuale fatto di emoticon con occhi a forma di cuore e l'obbligo di mostrarsi brillanti. Margot è a disagio, sente di voler andare a casa ma poi decide di continuare la serata, autoinvitandosi a casa di Robert dopo qualche birra. Un sesso squallido, sicuramente insoddisfacente ma soprattutto non desiderato eppure concesso. Un epilogo frequente, forse più di quello che dovremmo essere disposte ad accettare.

Al centro del racconto, una domanda: quanto e quando si ha il diritto di rifiutare un rapporto sessuale con un uomo che si ha sedotto perché improvvisamente consapevoli che quel desiderio fosse, in realtà, relegato a una dimensione più virtuale che reale?

Cat person - Kristen Roupenian (Einaudi)

Traduzione di Cristiana Mennella, Gianni Pannofino e Maurizia Balmell

Alice, 26 febbraio 2019