Animali in salvo

Nei nove racconti brevi che compongono Animali in salvo, Margaret Malone riesce a dipingere i diversi volti dell'inadeguatezza declinata al femminile: dietro ad ognuna delle protagoniste e dietro ad ognuna di queste storie si nascondono paure, traumi e dolorose riflessioni che, incessanti, tormentano a più riprese la vita di ogni donna.

Essere all'altezza di ciò che richiede il proprio ruolo o l'insieme dei ruoli che ci sono stati affibbiati o assegnati o di quel desiderio che ci hanno inculcato convincendoci che fosse nostro e non una semplice proiezione di altrui frustrazioni. La sofferenza e l'impossibilità di generare una nuova vita in un mondo che celebra la fecondità quasi a nuova divinità pagana; relazioni del passato che costituivano gabbie dalle quali ci eravamo liberati a fatica, tornano annebbiando la nostra capacità di giudizio; la facilità con cui l'esoscheletro emotivo di ragazze adolescenti può crollare in pezzi al primo smottamento familiare.

Sono sensazioni che ci appartengono, poco importa se come ricordi dei nostri inverni passati o come premonizione di vivide esperienze future. I racconti della Malone sono miniature accurate che riproducono l'evolvere anatomico dei sentimenti: ogni storia è una diapositiva temporale che esplora stati d'animo e reazioni, a seconda del contesto e dell'esperienza in cui decida di immergerci. 

Animali in salvo di Margaret Malone, traduzione di Gioia Guerzoni (NN Editore)

Alice, 19 novembre 2018