L'estate del '78

Un pomeriggio d'estate, un luglio caldo come solo gli ultimi pomeriggi di ripasso prima dell'orale di maturità. Alajmo, stanco di studiare, decide di uscire a prendere un gelato con alcuni suoi compagni di classe. Fuori casa incontra la madre, seduta su un marciapiede, che lo aspetta riparandosi dal sole con la mano: nessuno sa che quello sarà il loro ultimo incontro. 

La storia nascosta fra queste pagine è la storia della famiglia dell'autore, vicenda autobiografica quindi ma anche racconto di quanto accaduto in una famiglia che, senza essere disgraziata ma neppure troppo felice, non sembra assomigliare a nessun'altra. 
La figura della madre, una donna che avrebbe voluto afferrare il mondo a piene mani nonostante questo continuasse a scapparle fra le dita, è al centro di una vera e propria indagine familiare che procede, pagina dopo pagina, fra fotografie e ricordi; Alajmo riesce a raccontare e a raccontarsi con eleganza e distacco, senza mai trascendere in scontati sentimentalismi. 
Libro profondo, devastante e commovente, resoconto di un passato personale che si fa dolore comune forse perché la sofferenza si rende sopportabile solo quando condivisa con grazia ed empatia. 
 

L'estate del '78 - Roberto Alajmo (Sellerio)

Arianna, 01 ottobre 2018