Salvare le ossa

Quella raccontata da Jesmyn Ward è la storia di una famiglia afroamericana poco prima che Katrina mettesse in ginocchio le coste di Florida, Louisiana e Mississippi diventando, nell'estate del 2005, il più devastante uragano della storia degli Stati Uniti. 

La famiglia cerca di prepararsi all’emergenza, ma tutti hanno altri pensieri: Skeetah deve assistere il suo cane da combattimento dopo il parto; Randall, quando non gioca a basket, si occupa del piccolo Junior; ed Esch, la protagonista, la sola ragazza in un mondo di uomini, legge la storia degli Argonauti, è innamorata di Manny, e scopre di essere incinta. 
I dodici giorni che precedono la catastrofe raccontano i legami e l'amore tra fratelli, unico appiglio al quale aggrapparsi per sopravvivere alla calamità che incombe. La lingua profondamente poetica del romanzo si fa allora specchio d'acqua torbida e immobile, cappa umida e gonfia in pomeriggi afosi densi di attesa e poi rabbia devastatrice, ritmando le vicende con la carica drammatica della tragedia classica.
L'uragano, dopo avere lasciato dietro di sé un mondo sconvolto e distrutto, diventa rito di passaggio e rende la protagonista quindicenne una donna forte e ostinata come un pitbull, sfrontata e coraggiosa come Medea.
 

Salvare le ossa - Jesmyn Ward (NN edizioni) 

Traduzione di Monica Pareschi

Alice e Arianna, 03 settembre 2018